Articoli-test Losi JRX-S Type R - 06 - II° giorno di Test
Indice
Losi JRX-S Type R
01- I° Fase: IL MONTAGGIO
02 - BAG - A
03 - BAG - B, BAG - C
04 - BAG - D, BAG - E, BAG - F
04 - II° Fase: LA PROVA IN PISTA!
05 - I° giorno di Test
06 - II° giorno di Test
07 - III° e IV ° giorno di Test
09 - V° giorno di Test, la GARA
10 - Conclusioni
Tutte le pagine
II° giorno di Test:

Torno in pista dopo pochi giorni con l’obiettivo di lavorare sulla messa a punto e trovare quella stabilità e costanza che sono necessarie per affrontare al meglio una gara, perciò una volta ripulito tutto mi preparo per una nuova uscita.
C'è una gara alle porte, e la mia Losi deve essere pronta per questo evento, il Trofeo della Befana del MicroRacingLivorno, la prima gara ufficiale del 2008 della nostra associazione RCE di riferimento.
Metto la macchina in pista ed ha un comportamento strano. Inizialmente va bene ma dopo 2 giri prende un grande sovrasterzo sia in ingresso che in uscita di curva.

 

30 ontrack 03 losi jrx-s type r.jpg

31 ontrack 05 losi jrx-s type r.jpg

 

Mi fermo e controllo nuovamente i differenziali.
Noto con dispiacere che si stanno sporcando nuovamente oltre ad essersi leggermente allentati.
Rimango perplesso da questa spiacevole situazione, ma sono testardo e non mollo davanti a questi piccoli inconvenienti, perciò nel mio programma si inserisce subito la necessità di trovare una soluzione.
Regolo nuovamente i differenziali ed inizio con le prime modifiche.
Lavoro soprattutto sul posteriore cercando di capire come si comporta la macchina variando il link del camber.
Accorcio ed inclino maggiormente il tirante ma mi accorgo subito che è la strada sbagliata.
Mi riporto nelle condizioni di setup iniziale ad eccezione delle molle posteriori che rimangono da 15 lb ed inizio ad utilizzare le “armi speciali” messe a disposizione dal nostro sponsor DMModel.
Avendo problemi di sovrasterzo sia in ingresso che in uscita di curva come prima cosa monto la puleggia per avere il palo rigido sull’anteriore.
La modifica è molto semplice e veloce, basta smontare il differenziale, cambiare la puleggia originale con una identica in tutto a parte nella zona della sfere che sono sostituite da un pad in plastica.
Eliminato il grasso dai piattelli, si può rimontare tutto.
Per evitare di rovinare la filettatura del dif hub, consiglio di stringere per gradi, mezzo giro alla volta fino a che il palo non risulti quasi completamente bloccato.
Meglio lasciare un po’ di margine di movimento, così facendo si riduce notevolmente il rischio di piegare i semiassi durante eventuali urti molto violenti
L’utilizzo del palo risulta molto positivo, la macchina è più guidabile in tutti i settori; .....la strada è quella giusta.
Però non sono ancora soddisfatto di come procede lo sviluppo, quindi monto anche le C da 6°, molle più morbide all’anteriore e…..la macchina va fortissimo…..troppo forte.
Non riesco ad essere costante nella guida però mi dico “basta adattarsi un po”.
Altro giorno di test in pista terminato: macchina veloce, ma difficile.
Devo lavorare sul differenziale per trovare una soluzione accettabile e dopo varie prove ho raggiunto il seguente risultato:

 

32 protezione differenziale 3.jpg33 protezione differenziale 4.jpg

 

Come si può notare la soluzione consiste in una membrana di plastica che impedisce allo
sporco di entrare nel differenziale ed in più è stato necessario mettere una spugnetta anche all’interno del diff hub

 

34 protezione differenziale 1.jpg

 

Per incollare la membrana ho utilizzato del mastice, applicandolo sul bordo della puleggia e della membrana, lasciati asciugare per qualche minuto e poi uniti. La tenuta è molto buona, inoltre il mastice si toglie facilmente senza lasciare residui.

 

35 protezione differenziale 2.jpg36 protezione differenziale  5.jpg

 

Con questa configurazione decido che affronterò il Trofeo della Befana MRL.