Articoli-test Revolectrix Cellpro 10s
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Revolectrix Cellpro 10s
Revolectrix Cellpro 10s
Quale caricabatterie scegliere UNICAMENTE per batterie li-po?
E' con questa domanda che da qualche mese mi sono messo in cerca di un caricabatterie di nuova generazione che avesse come unica funzione la carica delle batterie ai Polimeri di Litio. Ormai infatti queste batterie hanno preso il sopravvento nel modellismo dinamico elettrico, prima indiscutibilmente con il settore "aereo" e successivamente con il settore "di terra"...! E soprattutto in quest'ultimo le Li-Po hanno fatto propria la categoria Touring, ovvero pista on-road in scala 1/10.

Perciò dopo aver usato con molta soddisfazione un Duratrax Intellipeak ICE mi sono deciso a cambiarlo, soprattutto per il fatto che non uso più da tempo celle Ni-Mh in favore delle Li-Po. L'ICE rimane comunque uno dei caricabatterie più versatili presenti sul mercato, nonostante il progetto originale sia ormai datato, supportando tranquillamente batterie li-po con limite di 4 celle (4s). Infatti da quando uso questo tipo di batterie con l'ICE non ho davvero avuto problemi, ho dovuto solo dotarlo di bilanciatore esterno.

E allora come mai cambiarlo?

L'idea è nata nel momento in cui ho sentito la necessità di caricare 2 batterie contemporaneamente. Inizialmente volevo provare proprio con l'ICE sistemando appositamente i cavi del bilanciatore esterno, ma poi ho lasciato perdere, grazie anche ad un amico che aveva già testato la stessa cosa. Infatti l'ICE come si diceva nasce con limitazione 4s, perciò teoricamente compatibile per caricare 2 pacchi di batterie li-po 2s collegati in serie. Teoricamente, perché il problema nasce dal livello di scarica delle 2 batterie. Infatti l'ICE non ha un riconoscimento intelligente delle celle, quindi se i 2 pacchi collegati sono ad un livello diverso di scarica il caricabatterie va in blocco. Solo se i 2 pacchi sono allo stesso livello di capacità (magari se usati in ambito aeromodellistico in parallelo) si può procedere con la carica in 4s.

La soluzione!!!

Dopo varie ricerche su internet mi sono imbattuto in un caricabatterie di ultimissima generazione, il Revolectrix Cellpro 10s. Proprio quello che cercavo. Ecco la foto ripresa dal sito ufficiale:

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Il CELLPRO 10s supporta celle Li-Po, Li-Ion e le ultime A123, fino ad un massimo (come suggerisce il nome stesso) di 10s, valore molto alto che lo pone al top per uso aeromodellistico. La corrente massima di carica è di ben 10A, ma quello che sbalordisce ancora di più è che può caricare a 1.0C, 2.0C e ben 3.0C, anche se per quest'ultima modalità bisogna stare molto attenti che le celle che si vanno a caricare supportino una carica così rapida. La corrente di carica può essere erogata in modo completamente automatico, senza perciò dover selezionare altro che la chimica della batteria, oppure in modo classico dandone il valore manualmente. E' prevista anche la funzione STORE, che carica la batteria al 50% in modo poi da poter essere riposta anche per qualche mese.

Carica automatica

Se si lascia impostata la carica automatica a 1.0C sarà il CELLPRO a decidere quanta corrente dare alla batteria. Usando la legge di Ohm, la massima corrente di carica (A) viene ricavata dalla massima potenza (W) che il caricabatterie può produrre senza surriscaldarsi. La massima potenza è di circa 300W misurata all'ingresso del caricabatterie (usando un'alimentazione di 15V DC), e dipende da numerosi fattori come lo sbilanciamento delle celle durante la carica, la tensione di alimentazione, la tensione di carica in uscita, ecc.

Doppio canale

Il Cellpro è dotato di 2 canali per caricare le batterie, e per ogni canale ha il suo bilanciatore integrato. Quando si connettono 2 pacchi l'elettronica interna del Cellpro mette i pacchi in serie e ne gestisce la carica cella per cella. Infatti non si limita a bilanciare la tensione celle, ma riesce a monitorarle singolarmente, indicando addirittura il valore della resistenza interna (in mOhm) di ogni singola cella. Il bilanciamento avviene con corrente fino ad 1A, per portare la tensione delle celle entro 1mV di differenza nella fase finale di carica.

I due canali per il bilanciamento sono provvisti di uno spinotto a 6 pin, quindi ad ogni canale si collegano 5 celle in serie (5s), che poi come detto saranno uniti a loro volta in serie per arrivare al totale di 10s. Lo spinotto si presenta così, con accanto lo schema per il collegamento dei fili:

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Il pin-1 va unito al polo negativo del pacco che andremo a caricare, il pin-6 invece al polo positivo. I pin intermedi vanno messi tra cella e cella, a seconda di quante celle è composto il pacco batterie. Per le comuni Li-Po 2s che usiamo con gli automodelli è sufficiente usare il pin-2 e attaccarlo alla presa di bilanciamento della batteria, nel caso delle TrakPower allo spinotto centrale più piccolo. Se si avesse un pacco 3s invece andrebbe usato anche il pin-3, a cavallo delle celle 2 e 3, e così via. Siccome il cavetto in dotazione non è compatibile con le TrakPower mi sono armato di saldatore e ho rifatto i cavi, componendo 2 gruppi di cavi per connettere appunto 2 pacchi, questo è il risultato ottenuto:

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Il sistema di carica di default come detto sopra è completamente automatico, basta scegliere tra "accurato bilanciamento" o "carica veloce" e dire se si attaccano 1 o 2 pacchi, tutto tramite semplici pressioni sugli unici 2 tasti disponibili: MODE e START/STOP. Dopodiché premendo il tasto START inizia la carica. Il display ci indica che premendo il tasto MODE si possono leggere i dettagli e lo stato della carica. Premiamo perciò MODE e si presenta subito una schermata con alcuni parametri:

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Il primo ci indica la corrente attuale erogata dal caricabatterie ai 2 pacchi, nel momento della foto di 2.48A. Poi abbiamo la durata della carica, iniziata da 11'11". Sulla seconda riga le informazioni sullo stato dell'alimentatore, che in questo caso sta fornendo 3A di corrente a 13.7V di tensione. Premiamo MODE, che serve per scorrere le varie schermate, e si passa alla modalità di carica:

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Stiamo caricando 2 pacchi Li-Po a 1.0C di corrente massima ammessa, con individuazione automatica della corrente. Altra pressione su MODE per sapere cosa sta succedendo sui canali:

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Su ambedue i canali è in corso la "carica veloce", questa voce varierà nell'ultima parte della carica, quando invece comparirà la voce "bilanciamento". Ancora MODE per vedere a che punto è la carica dei due pacchi:

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Il pacco collegato al Canale 1 è all'80%, mentre il pacco collegato al Canale 2 è al 79%. Segue la capacità in mAh acquisita dalle batterie dall'inizio della carica:

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Successivamente si passa alla tensione misurata come pacco su ogni canale:

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e poi alla tensione misurata invece su ogni singola cella:

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Le celle 1 e 2 contraddistinte dal simbolo ":" fanno parte del pacco collegato al canale 1, mentre le celle 3 e 4 indicate con "=" sono del pacco collegato al canale 2. Si prosegue con MODE e si passa ai valori più importanti, la resistenza interna di ogni singola cella:

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Questi sono tutti i dati indicati dal CELLPRO durante la fase di carica, molti e soprattutto importanti, ben pochi caricabatterie mostrano la resistenza interna delle celle, o almeno solo quelli che trattano la carica delle celle indipendentemente tra di loro. Ma non è finita qui. Il CELLPRO ha un'altra caratteristica veramente importante.

Connesione al PC

Il CELLPRO 10s dispone di un collegamento PC molto interessante. Nella confezione viene fornito il collegamento dal caricabatterie alla porta seriale RS-232 a 9-pin e un ulteriore cavo adattatore da seriale a USB, completo di CD dei driver compatibili Windows, Linux e Mac. Un pacchetto molto completo insomma! Ecco il cavo completo dal caricabatterie alla porta USB, con la foto dettagliata della schedina:

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Una volta sistemati i cavi bisogna scaricare il software da internet, tramite un link esatto riportato nel manuale d'istruzioni. Il software infatti non viene fornito, questo può essere visto come un punto negativo, ma siccome il punto di forza della connessione PC è l'aggiornamento via internet del firmware si presuppone che si abbia una connessione internet. In effetti il collegamento con il PC senza internet ha ben poco senso, in questo caso infatti si avrebbe solo un programma che visualizza gli stessi dati del caricabatterie.

Dopo questa dovuta premessa passiamo all'installazione. Tutto avviene in pochissimi passaggi, il programma è semplice e snello, un'unica finestra con 6 schede a disposizione. Appena si attacca il caricabatterie inizia l'allineamento e la prima cosa da fare è verificare il firmware. E' la prima cosa che si consiglia all'installazione del programma, verificare ed eventualmente aggiornare il firmware del caricabatterie con l'ultimo disponibile. Così ho aggiornato subito alla versione 2.20, anche se in realtà ce n'erano 2 più recenti, ma sempre in versione "beta". Ho preferito quindi l'ultima versione stabile, come consigliato anche dal programma stesso. Interessante che venga lasciata libertà di installare e provare (a proprio rischio e pericolo!) anche le versioni beta del firmware.

Sistemato il firmware, troviamo altre 3 schede "di servizio":
  • Options: permette di regolare il contrasto dello schermo (retroilluminato), di cambiare automaticamente le informazioni di carica ogni x secondi, di regolare il volume dell'altoparlante interno, e di scegliere infine una carica con "bilanciamento accurato" o "carica veloce".
  • Supply: indica la tensione e la corrente forniti dall'alimentatore. Attraverso questa finestra si può anche limitare la corrente che il caricabatterie può chiedere all'alimentatore, utile se si usa talvolta un piccolo alimentatore.
  • Presets: si possono specificare i profili di carica, scegliendo tra tutte le opzioni possibili. Di fabbrica il CELLPRO esce con 2 profili, tramite il programma se ne possono specificare fino a 6.

Infine le schermate più importanti del software, ovvero le prime due schede, da dove si controllano in un'unica finestra tutti i parametri di carica, gli stessi indicati sopra dal CELLPRO:

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Durante la carica è anche possibile vedere diversi grafici basati sui valori di corrente, tensione, capacità delle celle e resistenza interna. Tutte queste informazioni vengono infatti salvate in un file di log, che può essere sempre lo stesso (quindi ad ogni carica viene sovrascritto) oppure può essere numerato direttamente dal CELLPRO. Tramite questi file è quindi possibile vedere i grafici anche in un secondo momento, senza aver attaccato il caricabatterie.

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Che altro dire? Io soono molto contento, finalmente ho un caricabatterie specifico per Li-Po e aggiornabile in futuro, con tutte le funzioni di cui avevo bisogno. Sicuramente consigliabile per chi usa solo ed esclusivamente Li-Po, si trova in Italia al prezzo di euro 175,00 compresi cavi connessione PC, adattatori per porte bilanciamento, e alcuni altri accessori.

Infine un piccolo riassunto sulle funzioni:
Voltaggio in input: 10-16V DC
Tipo batterie/celle: - 1s-10s Li-Po/Li-Ion/A123
- 2x5s Li-Po/Li-Ion/A123
Monitor celle: SI, con 2 canali
Capacità supportata: 0.1-65Ah (carica max 12 ore)
Corrente di carica: 
0.1-10.0A (a 1.0C/2.0C/3.0C)
Corrente di ingresso: fino a 25A (limitabile)
Tensione di carica: 3.65, 4.10 e 4.20V/cella (max 42V)
Modalità carica: CC-CV
Memorie batteria: 6
Collegamento PC: SI
By DAMON
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Published by punix

 

 

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