5° Trofeo "Citta di Firenze"
9 Novenbre 2008 RCE
"5° TROFEO Città di Firenze"
09 Novembre 2008
RCE Touring Indoor

Domenica 9 novembre 2008, ore 7:30, ormai la temperatura esterna in questo periodo è scesa sotto i 10°C, troppo pochi per riuscire ad affollare la nostra pista permanente all'aperto. Quale miglior scusa per radunare ben 58 piloti al caldo del palazzo dello sport Paolo Valenti di Firenze? Caldo si fa per dire, in quanto qualche porta aperta di troppo lasciava passare delle belle correnti di aria fredda, che però più tardi si sono rese necessarie a raffreddare l'adrenalina di una giornata all'insegna del divertimento condito da pura competizione. Ma è dalla fine che voglio cominciare a descrivere e soprattutto trasmettere il clima di questa giornata. Proprio dai sorrisi delle persone che cominciavano a rimettere l'attrezzatura in macchina, dalle battute e dalle risa che rimbombavano all'interno di un bellissimo palazzo dello sport, dove di solito lo sfondo è un elegante parquet color noce, variato questa volta in un soffice verde. Sì, proprio una bella moquette verde, che per molti, quasi tutti direi, ha assunto il valore di "verde speranza", la speranza che il retro-treno non cominciasse a sbandare prima dei fatidici 5 minuti! Ecco, con queste premesse si sono dati sfida 58 piloti, suddivisi in 2 categorie, 20 per la Stock e ben 38 per la Sport.

Il Tracciato
Il tracciato indoor si estende su circa 600mq, è piuttosto tecnico e non presenta allunghi notevoli. Si parte dal transponder in piena accelerazione affrontando una curva a sinistra che immette in uno dei pochi rettilinei lungo circa 18 m, alla fine del quale si curva a sinistra per entrare in un tornante largo verso destra. Altro cambio di direzione con un altro tornante verso sinistra, con due raggi diversi, che immette nel secondo rettilineo di circa 20 m, il più lungo e il più entusiasmante, in quanto alla fine necessita di una staccata per affrontare il tornante stretto a sinistra di 180°. Subito dopo un destra-sinistra anche questo piuttosto stretto e poi via in piena accelerazione curvando a sinistra per entrare in un altro rettilineo. Curva a destra a velocità sostenuta seguita dopo 5 m da un'altra curva a destra che chiude a 120°. Nuova accelerazione di circa 15 m per entrare nella parte finale del tracciato, due curve a sinistra molto ampie da raccordare in un unico raggio che introducono in una "S" veloce destra-sinistra fino a ripassare sul transponder.

Il palco di guida viene sostituito dal quinto gradone degli spalti, in posizione alta e accogliente, soprattutto in larghezza, al contrario di quello che si trova spesso in alcune palestre dove ci si ritrova a guidare gomito a gomito!

La moquette è stata un'incognita per tutti, ovviamente in misura maggiore per chi aveva meno esperienza, mentre per altri si è trattato solo di aggiustare alcuni particolari dell'assetto. Questo perché nelle precedenti gare avevamo sempre usato gomme in lattice, mentre per questa gara è variato il regolamento, aprendo alle gomme in spugna. Molti dei piloti presenti erano perciò alla prima gara assoluta in questa configurazione. La ricerca dell'assetto è stata quindi complessa, e per qualcuno non si è neppure conclusa! Complice la pista che dalla mattina alla sera si era "gommata" in maniera incredibile, cambiando di fatto il grip in modo impressionante.
Prove e qualifiche
Puntualmente alle 8:00 sono partite le prove della categoria Stock e subito a seguire dalle 9:00 si è passati alle prove della categoria Sport, fino alla chiusura della pista avvenuta alle 10:30. Il tempo a disposizione è servito soprattutto per rendersi conto del grip e se la base dell'assetto era corretta o meno. Come sappiamo bene l'esperienza in questo caso permette di partire molto avvantaggiati, infatti qualcuno già cominciava a cercare le traiettorie giuste nelle prove libere mentre altri dovevano accontentarsi di fare 2-3 giri tra un sovra-sterzo e l'altro, tornare ai box, fare una modifica, e ritornare a provare.
Il tempo è così volato nelle prove e subito dopo sono partite le qualifiche, che purtroppo hanno registrato qualche intoppo dovuto al computer. Infatti è saltata qualche batteria della Stock, recuperata in coda, ma verso l'ora di pranzo il PC ha deciso di fermarsi definitivamente, costringendo alla sostituzione e al relativo stop delle qualifiche per circa 1 ora.

Qualifiche Stock
Nonostante questo si stava delineando un quadro abbastanza chiaro della situazione per la Stock, subito dopo il primo turno di qualifiche Berlincioni Matteo e Sorelli Fabio avevano fatto segnare 20 giri, ripetuti anche nelle altre due manche, chiaro segnale di una messa a punto ottimale della macchina. Proprio con 20 giri e il tempo di 5'04"311 Berlincioni Matteo metteva a segno la Pole Position, seguito da Giannozzi Fabrizio che scavalcava Sorelli Fabio nella terza manche segnando 20 giri in 5'09"015, arrivando quindi anche lui all'assetto ottimale. Sorelli Fabio rimaneva perciò terzo girando per 3 manche più o meno sullo stesso tempo, con la migliore prestazione di 20 giri in 5'12"421. La terza manche è stata propizia anche per Vestri Simone, approdato a 20 giri in 5'15"105.
Seguivano nell'ordine a 19 giri Montefalchi Daniele, Quilici Andrea, Ricci Giordano e Borgogni Tiziano. A chiudere la batteria che si delineava per la Finale A Di Nasso Marco e Cozza David, fermati a 18 giri. Finale B composta invece da Bacciarini Giacomo, Ceccarelli Sandro, Covelli David, Bartalucci Jacopo e Ruggiero Stefano con 18 giri, a seguire Ruggiero Domenico, Occhini Paolo e Consolazio Niccolò con 17 giri, attardati da noie tecniche e problemi di assetto Andrei Frank con 15 giri e Resta Carlo con 14 giri.
Best Lap registrato nelle qualifiche Stock di Sorelli Fabio con 14"173.
Qualifiche Sport
Della serie "niente succede per caso" dopo appena il primo turno di qualifiche Sport gli unici che registravano 22 giri erano Batisti Fabrizio, Fabiani Mauro e Taddei Maurizio, che guarda caso alla fine della gara avrebbero composto il podio! Ma prima di arrivare alla fine di strada ce n'è stata da fare, e lo hanno dimostrato molto bene Menicucci Alessio e Simari Andrea al turno successivo che rispondevano con 23 giri migliorando di ben 2 giri sulla loro precedente prestazione! Questo miglioramento evidenziava chiaramente un assetto azzeccato, che ancora non era arrivato dopo le prove libere, e magari aggiungiamo anche il fatto che la pista cominciava a "gommarsi" davvero. Ancora più entusiasmante il fatto che gli stessi Menicucci Alessio e Simari Andrea andavano migliorando ulteriormente di 1 giro nella terza manche, approdando a ben 24 giri, rispettivamente in 5'09"533 e 5'13"134.
Pole Position quindi per Menicucci Alessio, definito "il primo dei Marziani". Anche Batisti Fabrizio e Taddei Maurizio limitavano i danni, chiudendo le qualifiche a 23 giri con i relativi tempi di 5'05"615 e 5'13"140. Seguivano con 22 giri Fabiani Mauro, Pasquini Paolo, Noce Roberto, Pacini Alessio e Simari Tony. Chiudeva con 21 giri la Finale A Biagini Gianfranco. Ben 3 giri tra il primo e l'ultimo classificato nella griglia della Finale A Sport indicavano chiaramente bagagli diversi di esperienza su questo campo difficile chiamato moquette. A seguire infatti tutti i componenti della batteria della Finale B registravano 21 giri, più equilibrati tra di loro, in ordine Pozzi Marco, Cappelli Andrea, Dori Francesco, Vignolini Gabriele, Casini Daniele, Alleotti Simone, Boschi Luca, Bicci Marco, Morganti Alessandro e Montelatici Leandro. In Finale C approdavano con 20 giri Tagliavini Leonardo, Agnoletti Emanuele e Rossi Marco seguiti a 19 giri da D'Alessandro Christian, Tagliavini Ludovico e Giardina Lorenzo. Più in ritardo a 18 giri Del Signore Riccardo e Del Bene Alessio. Chiudevano invece con 17 giri Biagi Leonardo e Tacconi Andrea. Finale D dai 17 giri di Polidori Matteo e Lazzeretti Maurizio ai 16 giri di Alleotti Mario, Buzzelli Tommaso e Campidonico Enrico fino a chiudere con 15 giri per Catelani Nico e Raspanti Giacomo e 14 giri per Bruno Andrea.
Best Lap registrato nelle qualifiche Sport di Menicucci Alessio con 12"324.
Finali Stock
Nelle Finali A Stock si continuava a migliorare, ormai le traiettorie sulla pista erano disegnate da un bel velo scuro, e questo aiutava Berlincioni Matteo a compiere nella prima finale 21 giri in 5'07"565, miglior prestazione assoluta per la sua categoria. Confermava così il suo primato e con un'altra vittoria nella seconda finale acquisiva la sicurezza del primo gradino del podio con conseguente vittoria del Trofeo, mentre tra gli altri finalisti A recuperavano una posizione Sorelli Fabio arrivato secondo assoluto e Vestri Simone terzo sul podio.

Seguivano Montefalchi Daniele, anche lui in recupero di una posizione e Borgogni Tiziano, che invece ne scavalcava ben 3 rispetto alla griglia di partenza, complice lo sfortunato Giannozzi Fabrizio che passava invece dal secondo al sesto posto assoluto. Seguivano nell'ordine Quilici Andrea, Ricci Giordano, Cozza David e Di Nasso Marco.
Finale B vinta invece da Occhini Paolo, a seguire Ceccarelli Sandro, Ruggiero Domenico risalito dalla sesta posizione in griglia, Bacciarini Giacomo, Ruggiero Stefano, Covelli David, Resta Carlo, Andrei Frank e infine gli sfortunati Consolazio Niccolò e Bartalucci Jacopo che non riuscivano a concludere nessuna delle due finali.
Best Lap registrato nelle finali Stock di Berlincioni Matteo con 14"066, che diventava anche il Best Lap di categoria della giornata.
Finali Sport
Finali A Sport seguite con attenzione anche da tutti gli altri piloti, che si radunavano sugli spalti come in visione di una partita dei Mondiali, e lo spettacolo era assicurato! Ci sono stai molti colpi di scena, il primo di tutti dato da Batisti Fabrizio che risaliva dalla terza posizione di griglia andando a vincere 2 finali e così il Trofeo. In una finale era pure riuscito a centrare i 24 giri, che aveva mancato in qualifica. Il bello è stato che nell'ultimo minuto-minuto e mezzo di ogni finale la sua macchina cominciava a soffrire pure di sovrasterzo, e anche in quelle condizioni ha guidato con la massima precisione e il massimo risultato. Insomma, qui ha contato davvero tanto "il dito", chissà se avesse avuto la macchina perfetta per tutti i 5 minuti cosa ci avrebbe fatto vedere! Subito dietro Taddei Maurizio, risalito di 2 posizioni dalla griglia, classificatosi secondo assoluto e Fabiani Mauro sul gradino più basso del podio, complice una macchina che "si ribaltava a guardarla".

Tutti più o meno cominciavano a soffrire di troppa tenuta all'avantreno. Stessa sorte per Pacini Alessio, che più volte durante le finali è arrivato al ribaltamento, e nonostante questo risaliva dall'ottava posizione in griglia al quarto posto assoluto, una "medaglia di legno" che sa tanto di oro!
Seguivano quindi nella classifica generale Simari Tony, partito con il nono posto e arrivato quinto, e lo sfortunato Menicucci Alessio, vincitore della terza manche con i suoi consueti 24 giri, ma che dopo due ritiri alle manche precedenti non riusciva a concludere meglio del sesto posto. Confermava la settima posizione Noce Roberto e peggiorava invece Pasquini Paolo all'ottavo posto, in crisi anche lui in diversi frangenti per il sovrasterzo evidente. Chiudevano la Finale A Simari Andrea, che perdeva ben 7 posizioni e Biagini Gianfranco che invece confermava la sua decima posizione assoluta.
Anche in Finale B ci sono stati diversi stravolgimenti di classifica con il vincitore Dori Francesco partito terzo in griglia che registrava 23 giri in ambedue le finali, un tempo che in Finale A gli avrebbe dato accesso al terzo gradino del podio, incredibile il suo salto prestazionale dalle qualifiche alle finali! A seguire Vignolini Gabriele risalito di due posizioni rispetto alla griglia, Boschi Luca anche lui risalito ma di ben 4 posizioni, Cappelli Andrea, Pozzi Marco, Alleotti Simone, Morganti Alessandro, Montelatici Leandro, Bicci Marco e lo sfortunato Casini Daniele che purtroppo si doveva ritirare in entrambe le finali.
In Finale C e D ci sono stati minori stravolgimenti, la classifica dal ventunesimo al trentottesimo posto vedeva in sequenza Tagliavini Leonardo, Agnoletti Emanuele, D'Alessandro Christian, Giardina Lorenzo, Rossi Marco, Biagi Leonardo, Del Signore Riccardo, Tacconi Andrea, Tagliavini Ludovico, Del Bene Alessio, Catelani Nico, Campidonico Enrico, Lazzeretti Maurizio, Polidori Matteo e Bruno Andrea. Infine Alleotti Mario, Buzzelli Tommaso e Raspanti Giacomo costretti al ritiro.
Best Lap registrato nelle finali Sport di Batisti Fabrizio con 12"281, che diventava anche il Best Lap della giornata.
Premiazione
La giornata è filata via velocemente, e dopo l'ultima finale, la A Sport, tra gli applausi sinceri per questi grandi piloti, ci siamo avviati verso la premiazione. Ci sono da ringraziare molte persone, ognuno con il suo piccolo contributo ha dato vita a questo evento che ha superato ogni più rosea aspettativa in quanto a partecipazioni e competizione. In primis l'A.S.d. Laurenziana, organizzatrice del trofeo, dal presidente Giannozzi Fabrizio, a cui dobbiamo la vitalità del gruppo, a tutti i soci, nonché partecipanti, che hanno aiutato di sabato sera a stendere la moquette e la domenica dopo a toglierla. Un ringraziamento particolare a Ivano, che ci accompagna ad ogni manifestazione e ci supporta nelle verifiche tecniche, ai gestori del palazzo dello sport Paolo Valenti e ai simpatici signori del bar.

Grazie anche ai diversi sponsor presenti, per mettere in mostra i premi è servito molto spazio! Perciò grazie a Modellismo Florentia e Crazy Model, negozi di modellismo rispettivamente a Firenze e Scandicci, Ruggiero Stefano (dicono che la sua finocchiona fosse buonissima, peccato che non mi sia toccata!) e Enrico Campidonico, importatore ufficiale MuchMore che ha accompagnato una bella carovana di torinesi. Così dopo aver consegnato i trofei ai vincitori (bravi!) delle due categorie è partita l'estrazione dei premi tra i presenti. Penso che siano stati davvero in pochi ad andare a casa senza niente, saranno più fortunati la prossima volta!

Arrivederci quindi al prossimo trofeo, sulla solita pista, come di consueto a Befana 2009.
Damon
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